Cristiano  Marchegiani                      

Storico dell’architettura e del design

 

Cristiano Marchegiani (San Benedetto del Tronto, 1964), architetto, dottore e post-dottore di ricerca in Storia dell’Architettura e dell’Urbanistica; consulente editoriale di “Studia Picena” (Ancona), rivista marchigiana di storia e cultura; membro della commissione diocesana per l’arte sacra e i beni culturali della diocesi di San Benedetto del Tronto, Ripatransone, Montalto delle Marche, nonché direttore scientifico del censimento informatizzato delle chiese diocesane promosso dall’Ufficio nazionale per i beni culturali ecclesiastici della CEI. Presso l’Università degli Studi di Chieti ha finora tenuto corsi come docente incaricato di Storia dei beni artistici, architettonici ed ambientali, di Storia e didattica della museografia, dei complessi monumentali, architettonici e delle città d’arte, di Storia dei mercati culturali, di Storia dell’architettura sacra medievale e moderna, di Storia dell’arte, di Qualità urbana. È stato docente incaricato di Storia dell’architettura, Storia dell’architettura antica e medievale, Storia della città e del territorio, Storia dell’Urbanistica, Teoria e storia del disegno industriale, Cultura e storia del disegno industriale presso l’Università degli Studi di Camerino. Attualmente insegna Fondamenti di storia dell’architettura presso la Facoltà di Ingegneria Civile e Industriale, sede di Rieti, dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”.
Studi e ricerche su ambiente storico, letteratura artistica, disegno, formazione artistica e concorsi accademici fra Barocco e Neoclassicismo, architettura e arti applicate fra Medioevo e Novecento, sono oggetto di numerose pubblicazioni e conferenze.

Fra i contributi sulla cultura architettonica teatrale in età moderna, oltre a testi e schede nella monografia Electa su Ireneo Aleandri, da segnalare saggi sull’ideologia accademica e neoclassica romana fra Sette ed Ottocento, sui caratteri architettonici del teatro europeo, in particolare francese e italiano, nel secolo dei Lumi (uscito nel 2005 su “Studiolo. Revue d’histoire de l’art de l’Académie de France à Rome”), e sulle teorie e gli espedienti di acustica applicata alle sale teatrali fra Barocco e Neoclassicismo in Europa e, di riflesso, nelle Marche (uscito nel 2007 sui Quaderni Musicali Marchigiani”).